venerdì 10 aprile 2009

De Magistris ad "Annozero": "Basterebbe rispettare la legge, non rubare...". Banale. Ma tragicamente vero...

...e quasi rivoluzionario per un popolo e delle istituzioni che l'applicazione della legge l'invocano solo se è fatto salvo il proprio "particulare" o, meglio, è danneggiato quello del vicino-concorrente-avversario.

Scilla (Italia), 10 aprile 2009

Santoro ci ha provato. Ma nonostante la sua primazia pressoché assoluta nella preconfezione di tesi e argomenti che ogni passaggio dei propri programmi televisivi è tenuto soltanto a confermare, la polemica sull'inefficienza delle azioni di protezione civile subito prima e subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 è apparsa pressoché a tutti largamente infondata. Chi scrive ama chi canta fuori dal coro. Non mi sognerò, pertanto, di unirmi a chi dovesse trasformare i miei rilievi critici al modo di fare giornalismo e televisione del conduttore salernitano in altrettante grida per la lesa maestà di Bertolaso e dei suoi.
Perché giornalismo e televisione, Santoro sa farli e sa farli bene. Come l'aquilano Vespa che, anche secondo Santoro (bontà sua!...), ha dedicato alla viva tragedia nazionale una bellissima "Porta a Porta".
Fra gli ospiti di "Annozero" il giurista Luigi De Magistris. Già magistrato requirente a Catanzaro e, per un breve periodo, giudicante nella sua Napoli. Candidato al Parlamento europeo per la lista Di Pietro-Italia dei valori.
Ha detto delle "banalità" che anche chi scrive ha cercato, il più possibile, di ripetere.
E cioè che l'impatto così devastante sul popolo italiano delle calamità naturali potrebbe notevolmente essere evitato sol che si rispettassero le leggi...

Giovanni Panuccio
giovannipanuccio.blog@gmail.com

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